Che cos'è un file P7M
Un file .p7m è un documento con firma digitale. È una busta che contiene tre cose: il documento originale, la firma e il certificato di chi ha firmato. Il formato si chiama CAdES e si basa sullo standard CMS, noto anche come PKCS#7.
Il nome del file dice cosa c'è nella busta: contratto.pdf.p7m contiene un PDF, IT01234567890_00001.xml.p7m contiene una fattura in XML. Per questo un doppio clic di solito non basta: serve un programma che apra la busta. Questa pagina la apre e restituisce il documento così com'era prima della firma, con il nome senza .p7m.
Perché le fatture elettroniche arrivano come .xml.p7m
In Italia la fattura elettronica è un file XML nel formato FatturaPA, che passa dal Sistema di Interscambio (SdI) dell'Agenzia delle Entrate. Chi emette la fattura può firmarla digitalmente. Per le fatture verso soggetti Iva e consumatori finali la firma è facoltativa: «il SdI accetta anche file non firmati digitalmente» (guida dell'Agenzia delle Entrate). Per le fatture verso la Pubblica Amministrazione è obbligatoria: «la fatturaPA va firmata digitalmente dal fornitore (o da un suo delegato)» (FAQ dell'INPS).
Con la firma CAdES l'XML finisce dentro una busta e il file diventa .xml.p7m. Con la firma XAdES, invece, la firma sta dentro l'XML e il file resta .xml. In tutti e due i casi la fattura è il file XML: il PDF che a volte arriva per email è una copia di cortesia.
Cosa fa questa pagina e cosa non fa
Cosa fa
- Apre i file .p7m e restituisce il documento originale. Funziona anche con i file in Base64 e con le buste una dentro l'altra (un p7m dentro un altro p7m).
- Mostra la fattura elettronica in forma leggibile: fornitore, cliente, righe, riepilogo IVA, totale, pagamento con IBAN e allegati, per esempio la copia PDF che alcuni fornitori allegano alla fattura.
- Trasforma un P7M in PDF: da un .pdf.p7m si ottiene il PDF originale; una fattura .xml.p7m si salva in PDF con il pulsante «Stampare o salvare in PDF».
- Mostra chi ha firmato un file .p7m e quando, leggendo i dati contenuti nella busta.
Cosa non fa
- Non verifica se la firma è valida per legge, né se il certificato era scaduto, sospeso o revocato. Per questo servono i verificatori dei prestatori di servizi fiduciari qualificati: i programmi Infocert Sign e Aruba Sign, da installare, oppure la verifica online di InfoCert e il Verificatore On Line di Poste Italiane, che ricevono il file sul loro server (confronto dei programmi).
- Non controlla che la fattura rispetti le regole del SdI, non la invia e non la conserva.
- Non apre gli archivi ZIP: i file vanno prima estratti.
- Con una firma separata (file .p7s o .p7m senza documento) non c'è niente da estrarre: il documento è un file a parte.
- Non legge la firma XAdES, che sta dentro un file .xml: la fattura si vede, chi l'ha firmata no.
- Non mostra in forma leggibile le fatture semplificate (TD07, TD08, TD09).
Privacy: il file non lascia il browser
La pagina legge i file con JavaScript, dentro il browser. Nessun file viene caricato su un server: né il .p7m, né la fattura, né i dati di chi ha firmato. Una volta aperta la pagina, lo strumento funziona anche senza connessione a internet. Chiudendo la scheda, i file aperti spariscono.